Arancio
L’arancio è un agrume che si può facilmente suddividere in diverse varietà, tra cui spiccano soprattutto l’arancio amaro e quello dolce. L’arancio amaro ha la caratteristica di essere, con ogni probabilità, un incrocio tra un particolare tipo di mandarancio e il pomelo. In ogni caso, sembra che abbia avuto origine in Asia, mentre nel continente europeo è arrivato solamente grazie agli Arabi; invece, la diffusione dell’arancio amaro in Italia si è avuta per merito dei crociati. Gli alberi dell’arancio amaro hanno la caratteristica di avere una chioma piuttosto arrotolata, mentre l’altezza supera talvolta i dieci metri. La polpa del frutto dell’arancio è estremamente acida, con un punta amarognola e denota soprattutto la presenza di numerosi semi, mentre l’epicarpo risulta sottile e di un caratteristico colore arancione. L’arancio amaro, tra le sue più importanti qualità, presenta una notevole differenza con l’arancio dolce per quanto riguarda il clima ideale di sviluppo, visto che riesce a resistere anche a delle temperature particolarmente rigide.