vendita dei presepi
Prima dell'invenzione della stampa, i libri erano scritti a mano e, siccome erano molto pochi uno dei pochi che lo possedeva e che era alfabetizzato, lo leggeva ad alta voce. Con la nascita della stampa e l'alfabetizzazione, il libro non solo divenne individuale, ma lo si iniziò a leggere anche in silenzio. Cosa vogliamo dire con tutto questo preambolo? Che siamo una società triste e poco comunicativa. Non è tutto in senso negativo, chiariamo. Però ormai siamo abituati a sentir parlare tanto i media e a parlare poco tra di noi, soprattutto in famiglia. Sono poche le famiglie che alla tv preferiscono i racconti di una giornata. Abbiamo un po' dimenticato quanto sia genuino condividere con gli altri stando insieme a loro. A ricordarcelo c'è però non solo una festa, ma il simbolo di essa: il presepio! E crediamo che sia anche questo uno dei motivi per cui la vendita dei presepi sia tuttora produttiva. Tutte le famiglie amano comprare presepi, già fatti da bravissimi artigiani, oppure da completare con le varie statuine. Il presepio diventa così come il libro prima della stampa. Unico per tante persone, oggetto di grande attenzione, che però non si ammira né si completa in silenzio. Esso non racchiude la storia di una notte, ma quella di tutta l'umanità e per raccontarla, beh, abbiamo bisogno di tante, tantissime parole!