Presepe

statuine del presepe-7

L'importanza di diverse statuine del presepe rappresentanti personaggi tipici sullo stesso.

di Redazione

statuine del presepe-7

Ogni presepe racconta la stessa storia, sono le statuine a regalare a quest'ultimo qualche altro particolare. A far in modo che il presepe napoletano si distingua da quello toscano e così via. A Napoli infatti, tra le tante statuine del presepe troverete la figura di un tale che si usa chiamare Benino, che è una statuina che dorme. Solitamente i Napoletani per rendere comico il tutto usano metterlo proprio sopra il tetto della capanna a dormire proprio a dire simbolicamente: con tutto quello che succede di sotto tu te ne stai lassù a dormire? A Bologna c'è invece la figura di Meraviglia, una donna che agita le braccia per lo stupore, in Sicilia c'è zio Gennaro, un vecchio che si riscalda davanti ad un fuoco dove si dice riscaldarono anche lo stesso Gesù..e sempre in Sicilia, tipico di quella orientale, troviamo “Lo sbandato” che rappresenta il primo ad aver notato la stella cometa. Insomma tante statuine che però di certo non sottraggono l'attenzione da quella grotta, ma che aiutano soltanto a capirne un po' meglio il mistero di essa stessa.

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Domande frequenti

  • Chi è Benino nel presepe napoletano?
    Benino è una tipica statuetta del presepe napoletano che rappresenta un bambino addormentato. La sua collocazione più comune e simbolica è proprio sulla sommità del tetto della stalla, mentre tutto intorno avviene il miracolo della nascita. Questa posizione sottolinea ironicamente l'indifferenza di chi dorme profondamente rispetto agli eventi sacri che si svolgono sottostanti, creando un contrasto comico e narrativo tipico della tradizione popolare partenopea.
  • Cosa rappresenta la figura di Meraviglia?
    Meraviglia è una figura tradizionale presente nei presepi bolognesi. Rappresenta una donna che agita le braccia in segno di grande stupore e meraviglia. La sua gestualità drammatica serve a catturare l'attenzione del visitatore verso il centro della scena, evidenziando lo smarrimento e la gioia di fronte al mistero dell'Incarnazione, fungendo da elemento narrativo chiave nella composizione della scena nativa emiliana.
  • Chi è Zio Gennaro nel presepe siciliano?
    Zio Gennaro è una statuetta caratteristica dei presepi siciliani, raffigurante un anziano signore. Egli è solitamente rappresentato intento a scaldarsi davanti a un fuoco acceso. Secondo la tradizione locale, questo personaggio simboleggia coloro che si rifocillarono presso quel focolare, condividendo il calore con il Bambino Gesù appena nato, aggiungendo un tocco di umanità e quotidianità alla sacra rappresentazione.
  • Cos'è Lo Sbandato nel presepe siciliano orientale?
    Lo Sbandato è una figura tipica dei presepi della Sicilia orientale. Rappresenta il pastore o il viandante che per primo ha notato la Stella Cometa nel cielo. La sua presenza introduce l'elemento della rivelazione divina e della ricerca, guidando gli occhi dello spettatore verso il cielo e preparando l'avvicinamento alla grotta. È un personaggio fondamentale per raccontare la sequenza degli eventi precedenti la nascita.

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