realizzare un presepe-3
Realizzare un presepe può essere complicato o semplicissimo, dipende dai punti di vista e dagli scopi dell'artista. Ammirare un presepe fatto con amore porta a ricordare che forse a Betlemme davvero accadde qualcosa. E “ricordare” non è un verbo semplice: deriva da “re-cordor” che significa “portare al cuore una seconda volta”. E com'è possibile che sin dalla prima volta noi ricordiamo? Forse la storia del famoso Gesù è già scritta nei nostri cuori. Non serve essere credenti e praticanti per credere che egli sia nato sul serio. Nato per morire, che d'altronde è ciò che capita a tutti, solo che noi siamo inconsapevoli del nostro destino mentre lui non lo era. Lui sapeva cosa doveva fare e non s'è mai tirato indietro. Poi la storia è andata come è andata e c'è chi ci crede e chi no. La libertà di pensiero in un paese come il nostro è veramente importante, principale. Così come lo è la libertà di ricordi. Tutto questo mondo spirituale e un po' magico in fin dei conti non ci appartiene, ma i più bravi almeno lo sanno rappresentare. A noi non resta che ammirarlo, stupirci davanti a un'altra Betlemme che magari somiglia molto di più alla nostra città rispetto che a quella della Palestina, ma non importa. Ogni presepe ci incanta anche per questo, per il suo gusto alla novità capace però di condurci sempre al...Ricordo!