Varietà di Clivia
Col termine Clivia facciamo riferimento ad un genere originario dell’Africa: appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, comprende piante Monocotiledoni sempreverdi. Ne fanno parte un ridotto numero di specie, fra cui menzioniamo: miniata, gardenii, nobilis, robusta, caulescens, orange, mirabilis. Le piante della Clivia sono molto diffuse in commercio, sia per i bei fiori, sia per le foglie assai particolari. Il fogliame di queste piante infatti è esteticamente bello: le foglie, piuttosto grandi (spesso superano il metro di lunghezza e i 5-7 cm di larghezza), sono nastriformi e inguainanti alla base. Nascono dalle radici, e sono di una bella tinta di verde intenso. I fiori sono raccolti in infiorescenze, poste alla sommità di lungo stelo, che si sviluppa nella stagione primaverile al centro della gruppo di foglie. Il numero di fiori oscilla tra i 20 e i 60, e la loro tonalità spazia fra diverse gradazioni di rosso e arancione. I frutti si presentano come bacche rosse e carnose: possono impiegare anche mesi a raggiungere la completa maturazione. La clivia vive bene in ambienti illuminati ma non gradisce i raggi solari diretti. Inoltre, soffre il gelo e può andare soggetta al marciume dei cespi.