Terreno calla
La calla rientra nel genere Zantedeschia che è composto da sette specie tra cui la più diffusa come pianta da interno è la cosiddetta Richardia Africana proveniente principalmente dalla parte meridionale del continente tra il Sud-africa e il Malawi,comunemente conosciuta come Calla. Si tratta di una specie sempreverde perenne,composta da un rizoma allungato,foglie alla base sagittate, con piccioli allungati e sporadiche infiorescenze di colorazione bianca, dotate di una spata imbutale e uno spadice bianco. Semplice da coltivare, ha bisogno di un suolo ricco e parecchio umido;negli appartamenti per fornire la giusta umidità,si coltivano le piante nei vasi che vengono messi in recipienti d'acqua. Il processo di moltiplicazione si attua mediante semina o separazione dei cespi. Diffusa è la produzione in primavera dei fiori tagliati:si piantano i rizomi nella terra ad estate finita, cercando di proteggerle d'inverno con serre mobili.
Calla, descrizione generale
La Calla è un bellissimo fiore ornamentale e spesso è usata per abbellire gli spazi rendendoli colorati e profumati. La calla può essere coltivata senza particolari difficoltà in appartamento, riponendola in vasi pieni d'acqua così da assicurarle il giusto grado di umidità. La riproduzione di questo fiore così amato dagli appassionati avviene grazie alla divisione dei cespi o con la tradizionale semina. La calla è costituirà da foglie verdi coi piccioli lunghi che nascono dal rizoma della pianta, mentre i frutti non sono altro che delle piccole bacche con all'interno uno o tre semi. La pianta non richiede un'irrigazione copiosa e frequente, ma bisogna restare però sempre attenti al clima intorno vista la delicatezza estrema del fiore che tende ad appassire rapidamente in un ambiente che non favorisce la sua vegetazione.