Risposta: le talee di dracena
Semplicissima pianta che solitamente viene coltivata per finalità ornamentali. Troviamo ben 150 specie di questa creatura verde. La Dracena si presenta con una simpatica forma a “palmetta”, dalle lunghe foglie di un verde intenso e lucido. Ci donerà al momento della fioritura dei graziosi fiorellini poco ingombranti ma coloratissimi che riempiranno di allegria i nostri ambienti casalinghi. La Dracena è originaria del continente africano e proprio per il suo luogo d’origine è dunque facilmente realizzabile l’idea che questa specie, per sopravvivere rigogliosamente, necessita di ambienti caldi. Non sopporta le temperature rigide e pertanto è buona norma ripararle e coltivarle in appartamento o meglio ancora, in serra, per mantenere una corretta e costante temperatura. Se coltivata al meglio potrà raggiungere i due metri d’altezza. Un elemento fondamentale è dovuto all’annaffiature. Queste ultime devono essere abbondanti nella stagione calda e ridotte notevolmente in inverno. Bisogna in ogni caso evitare i ristagni idrici che porterebbero, a lungo andare, al deperimento della Dracena.
Curiosità sulla dracena
La dracena è una pianta da appartamento, originaria dell'Africa tropicale e dell'Asia. Appartiene alla famiglia delle Liliaceae e può vantare diverse decine di specie anche se quelle più conosciute in Europa non superano le cinque-sei. E' tra le piante ornamentali più amate dagli appassionati sia per il valore estetico in sé (le foglie allungate e riunite in ciuffi di un verde particolarmente marcato) sia per la relativa facilità di adattamento a disparate condizioni che implicano anche una cura non maniacale della pianta. La dracena, che se coltivata in vaso (difficile in questo caso la fioritura) non supera il metro e venti d'altezza, è una pianta che ama la luce, anche se non diretta, e soffre soltanto in caso di temperature inferiori ai dieci-dodici gradi centigradi.