Risposta : dracena marginata
La Dracena rappresenta una delle piante ornamentali da interno più comuni e diffuse, eppure non tutti sanno come si chiama e soprattutto da dove proviene. La Dracena appartiene alla famiglia delle Dracaene e ne ritroviamo in natura ben 150 specie differenti. Questa pianta necessita di temperature notevolmente più calde pertanto è buona norma tenerla proprio dentro la nostra casa, magari in un posto soleggiato che le garantisca un bel bagno di sole costante durante l’estate, e un caldo riparo luminoso nel freddo inverno. Nel caso volessimo coltivarla dentro la serra ci basterà garantire una temperatura costante che non scenda mai sotto lo zero. Una pianta davvero di semplice coltivazione, la Dracena, che però in estate ci stupirà con i suoi graziosi fiorellini. Dobbiamo però garantirle un sano ciclo vitale annaffiandola costantemente nella stagione calda e lasciandola in un posto illuminato e ben asciutto nell’inverno. Ogni tanto andremo a bagnare il suolo per non lasciarla seccare.
Da dove proviene la dracena?
La dracena è una pianta che proviene dalle zone più umide e calde di Asia e Africa e che in natura può contare su diverse decine di specie. In Europa sono circa cinque quelle che circolano con più frequenza, tutte con lo stesso valore ornamentale, altissimo. La dracena è, infatti, probabilmente la pianta "da appartamento" per eccellenza, e i motivi sono diversi. Prima di tutto l'estetica, impreziosita dal copioso fogliame che spunta all'apice dei rami e che si raggruppa in caratteristici ciuffetti. Poi la facilità di adattarsi, sia dal punto di vista climatico che ancora da quello estetico, a diversi ambienti della casa. E, aspetto da non sottovalutare, anche la forza della pianta che ha bisogno soprattutto di essere protetta dalle correnti d'aria e di ricevere una discreta illuminazione.