Risposta: coltivare la zamioculcas
Detta anche Zamia, la pianta di Zamioculcas proviene dalle fitte e variopinte foreste del continente africano. Il suo è un portamento di natura cespitoso, e si presenta in rami affusolati e molto vigorosi. Le sue foglie sono di forma ovale e con un curioso effetto carnoso di colore verde scuro molto intenso. La pianta di Zamioculcas è profondamente resistente, ed è praticamente impossibile farla morire. Bisogna però tenere conto di fattori indispensabili per il suo mantenimento vigoroso. Contrariamente a quanto si possa pensare esistono piante che non sopportano i raggi solari. Le Zamioculcas sono infatti uno dei tanti esemplari che non amano particolarmente un bel bagno di sole. Pertanto le prepareremo un’accoglienza adeguata ponendola in una zona non troppo soleggiata. Altro fattore importantissimo è il ristagno idrico. Per evitare futuri marciumi dell’apparato provvederemo nella riduzione di acqua. Aspetteremo quindi che il terreno sia perfettamente asciutto. Troviamo un angolino poco umido e la nostra Zamia ci ringrazierà.
Zamioculcas, che passione
La zamioculcas zamiifolia, l'unica specie del genere zamioculcas presente all'interno della famiglia delle araceae, è una pianta grassa estremamente resistente; qualità già insita nelle piante succulente, ma che questa pianta vanta in particolar modo per la capacità ad adattarsi in diversi ambienti. La pianta non supera di solito i 70 centimetri, peraltro altezza raggiunta dopo un lento processo di crescita. E' originaria dell'Africa tropicale, ma si è diffusa in Europa soltanto negli ultimi decenni, ovviamente con funzione ornamentale e principalmente coltivata in vaso da giardino. La bellezza estetica è da ricercare sicuramente nelle bellissime foglie di un colore verde intenso, foglie che si presentano carnose, pennate, lanceolate e lucide.