pachira acquatica

Piante da appartamento

Pachira acquatica irrigazione

L'unico accorgimento per chi volesse coltivare in casa una Pachira Acquatica è la temperatura.

di Redazione

pachira acquatica

Alla faamiglia delle Bombacaceae appartiene la Pachira; Nel suo ambiente naturale le piante della Pachira sono dei veri e propri alberi e raggiungono notevoli dimensioni, anche 20 m ma nei climi mediterranei mantengono un portamento molto più contenuto non superando i 3 m. Il fusto rimane di colore verdastro ed è molto tenero di conseguenza per rendere questa pianta particolare ed ancora più attraente i commercianti tendono ad intrecciarli tra loro. Le foglie sono lucide, palmate, pentalobate di un bel colore verde intenso e possono raggiungere una lunghezza di 30 cm. I fiori sono profumati e si schiudono solo la notte o la mattina presto e durano pochi giorni. Le Pachira non sono di difficile coltivazione se si tiene conto che sono originarie delle foreste pluviali tropicali per cui sotto certi minimi di temperatura non possono essere allevate. Sono piante che possono crescere sia in casa che all'aperto nelle zone dove le temperature invernali sono particolarmente miti.

Tutto sulla pachira acquatica

Una pianta tropicale molto amata alle nostre latitudini è la pachira acquatica: questa pianta, famosa per il suo bellissimo fogliame palmato e per i tronchi multipli, è originaria del Sudamerica e dell'India occidentale e fa parte della famiglia delle bombacee, per intenderci la stessa che comprende anche il baobab. E' volgarmente detta anche bombaco. La pachira acquatica ha una fioritura che avviene durante il periodo estivo e che dà vita a grandi fiori, che arrivano anche a misurare quindici centimetri di color crema. L'esposizione al sole, la concimazione e l'irrigazione sono due aspetti fondamentali nella cura della pachira acquatica che richiede anche un habitat per vegetare abbastanza umido e che richiami, infatti, le sue origini tropicali.

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