orchidee pleione-2
Il genere delle orchidee Pleione non comprende tantissime specie, ma soltanto una ventina in tutto e sono per lo più tutte di piccole dimensioni. E’ un’orchidea la cui coltivazione non risulta essere difficile, basti sapere che nel periodo invernale entra in riposo vegetativo; per ciò che concerne le innaffiature da apportare alla pianta, bisogna principalmente seguire il ciclo di sviluppo del vegetale e ciò è fondamentale, proprio perché le radici troppo irrorate potrebbero marcire; pertanto è bene iniziare le innaffiature in primavera aumentandole via, via fino all’estate, per poi iniziare a diminuirle fino a sospenderle in inverno. Le Pleione sono originarie delle zone che vanno dalla Cina al Nepal passando per il Tibet, tutte zone insomma dove l‘escursione termica tra le stagioni risulta essere molto evidente; queste sono piante che ne seguono abbastanza l’andamento. Queste specie di orchidee possiedono pseudobulbi ovoidali di grandi dimensioni, e possono essere piante sia terrestri che epifite. Le foglie sono, in genere, abbastanza lunghe e cadono durante il periodo di riposo vegetativo della pianta. I fiori di solito piuttosto grandi e colorati hanno diverse tonalità che possono andare dal viola al giallo.