orchidee cambria-6
Charles Vuylsteke nel 1911, diede vita, per la prima volta, all’orchidea Cambria, dall'incrocio tra Odontoglossum crispum, Miltonia e Cochlioda noetzliana. La pianta si sviluppò negli anni a seguire grazie ad altri incroci; aprì, di fatto, la strada ad una miriade di altri ibridi che l’uomo iniziò a coltivare; poiché ibrida come genere non esiste, non può essere classificata.. L’orchidea Cambria e i suoi derivati nascono da uno pseudobulbo di forma allungata e di grandi dimensioni da cui spuntano le foglie e gli steli sulla cui sommità fioriscono da 3 a 7 fiori. Nel momento in cui la pianta sfiorisce si sviluppa un nuovo pseudobulbo che può essere rinvasato e dar vita ad altre piante, per questo la coltivazione è facile e se ne trovano diverse varietà in commercio per abbellire le nostre case. Le orchidee Cambria sono di colore rosso scuro con striature bianche; oggigiorno si vende la Burrageara o Wilsonara come Cambria ma in realtà è un ibrido assai diverso dall’originaria del secolo scorso.