Kalanchoe tomentosa
La Kalanchoe è una pianta che fa parte di un genere di circa 140 specie della famiglia delle Crassulaceae; la maggior parte di queste sono arbusti o piante erbacee perenni, ma alcune sono annuali . La maggior parte di queste piante vengono considerate piante da appartamento tranne la Kalonchoe beharensis che è originaria del Madagascar e può arrivare fino ai 6 metri di altezza. Sono piante caratterizzate da grasse foglie verdi , coltivate sia per i fiori che per il fogliame ornamentale I fiori si sviluppano all'apice della foglia, ed sbocciano alla fine dell'inverno; sono di facile coltivazione perché sono piante molto rustiche e robuste, richiedono poca acqua e non particolari attenzioni se non quella di mettere la pianta in una zona molto luminosa. Le annaffiature devono essere costanti e abbondanti d'estate, contrariamente di quanto dobbiamo fare d’inverno dove il terriccio deve essere quasi asciutto; necessita come ultima cosa, di una concimazione regolare e non esagerata.
Kalanchoe nella botanica
Il kalanchoe, nome di origine latina, è un genere che comprende circa centocinquanta specie, tra le quali la kalanchoe blossfeldiana. Tale specie è la più conosciuta in Italia, tanto che si identifica come kalanchoe - o calancola - non il genere ma proprio questa sottospecie. L'arbusto è originario del Madagascar ed è stato scoperto agli inizi dell'ottocento: è stato subito un boom di utilizzo nelle case soprattutto europee, dove i colori vividi e gradevoli uniti alle dimensioni ridotte (25-30 cm di altezza) ne hanno fatto la pianta carnosa da appartamento per eccellenza. La kalanchoe è formato da una rosetta di foglie triangolare, di un colore verde intenso, dalla quale poi nasce il sottile stelo che genera i fiori, piccoli e di colori diversi.