Il Girasole
“e come un girasole giro intorno a te” cantava Giorgia. Quest'affermazione non è banale come può sembrare. Così come afferma la canzone, infatti, il girasole è la pianta eliotropia per eccellenza. Quello che contrariamente si pensa essere il fiore del girasole, invece è il capolino, formato da numerosi fiori. I fiori esterni terminano con petali che possono essere gialli, marroni o arancioni. Ed è proprio il capolino a subire la cosiddetta eliotropia. In parole povere, in base al movimento dal sole, il girasole muove il suo capolino (parte da est ogni mattina e termina ad ovest al tramonto, per poi ricominciare ogni mattina, allo stesso modo). Almeno finché il capolino non si apre definitivamente. In quel momento lo stelo del girasole s'irrigidisce e il “fiore” rimane fermo ad est, al sorgere del sole. Il movimento della pianta deriva dalla parte finale dello stelo che, essendo flessibile e dotata di un meccanismo di tipo ormonale, provoca questo insolito, ma molto affascinante, “andirivieni”.