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La ginestra odorosa è una pianta della famiglia delle Fabaceae tipica delle zone di gariga e della macchia mediterranea. Caratterizzata da un portamento arbustivo, la ginestra è una pianta perenne dai lunghi fusti verdi detti vermene e dalle foglie lanceolate e i fiori di un giallo molto intenso. L’arbusto è anche fruttifero e dà origine a legumi e l’impollinazione è di tipo entomogamo. La ginestra ha bisogno di una grande esposizione al sole in particolare in direzione sudest e predilige i suoli aridi e sabbiosi purchè non siano umidi o stagnanti che possono causare malattie alla pianta . Il metodo di coltivazione consigliato è la propagazione tramite seme in particolare in autunno e in primavera. La forza di tale arbusto è senza dubbio nelle radici che sviluppandosi in profondità, consolidano i terreni e rendono la pianta molto adattabile. Inoltre dal fusto può essere ricavata una fibra tessile molto utilizzata mentre dalle foglie, in particolare quelle della Calabria, può essere prodotta una fragranza ricca e opulenta con una particolare nota burrosa.
Come potare la ginestra
Per quanto riguarda la potatura delle ginestre, bisogna ricordare che questa pianta se coltivata in vaso deve ricevere delle cure adeguate al fine di garantire una fioritura perfetta nel corso del tempo. La potatura deve essere effettuata una volta all'anno dopo la fioritura, questo processo è necessario in quanto il fusto di questa pianta col tempo tende ad assumere non solo un aspetto legnoso e disordinato, ma anche a fiorire molto meno. Una potatura ottimale si ottiene soltanto con la cesura totale di tutti i rami, arrivando fino ad un quarto della lunghezza naturale. In questo modo si possono stimolare le ginestre e creare nuovi getti così da fiorire al meglio durante l'anno successivo. Questo procedimento permetterà di godere di una pianta splendida e duratura nel corso degli anni.