Domanda: Pachira acquatica

Piante da appartamento

Domanda: Pachira acquatica

Qualche semplice consiglio su come coltivare adeguatamente una Pachira Acquatica

di Redazione

Domanda: Pachira acquatica

La Pachira fa parte della famiglia tropicale delle Bombacaceae. La sua grandezza è molto variabile. Solo una specie può essere coltivata da noi in serra: la Pachira Acquatica I fiori sono molto profumati che si aprono durante la notte o al mattino presto, ma, essendo effimeri, durano soltanto un giorno. L'involucro al suo interno è peloso, ma a differenza delle altre specie della famiglia delle Bombacaceae non produce fibra. La Pachira richiede la serra calda con una temperatura minima invernale di 16-18°C e un altissimo tasso di umidità. Le foglie, molto decorative, devono essere tenute ben pulite da residui calcarei e da polvere. Il sole diretto, in mancanza di un'umidità estremamente alta, ustiona le foglie in modo irreparabile, causando la morte della pianta. Il vaso migliore, non solo per la pachira, deve avere un diametro almeno pari ad un quarto dell'altezza della pianta. Se la vostra pachira è alta due metri, scegliete un vaso di diametro di 45-50 centimeri.

La bellezza della pachira acquatica

La pachira acquatica molto apprezzata per la sua inebriante bellezza: fa parte della famiglia delle bombacee, il suo nome scientifico è pachira ma è da tutti chiamata pachira acquatica. E' una pianta tropicale (il genere è lo stesso del famosissimo baobab), ed ha nei suoi tronchi multipli una peculiarità davvero interessante. La fioritura avviene di solito nei periodi più caldi dell'anno e dà vita a grandi fiori (circa 15 centimetri) di color crema. La pachira acquatica è una pianta perenne che vuole assolutamente un'esposizione diretta alla luce solare ed ha un portamento eretto. Le dimensioni sono medie, volgarmente in molti la definiscono anche bombaco. La cura non è semplicissima: occhio soprattutto alla concimazione e all'irrigazione estiva.

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