Domanda: Dracena Marginata
Dal continente africano giunge fino a noi una semplicissima piantina che con le giuste cure potrà arricchire di forme e colori i nostri appartamenti. La Dracena appartiene alla famiglia delle Dracaene e ne individuiamo ben 150 specie. Una creatura verde che si coltiva puramente a scopo ornamentale che necessita di pochissime attenzioni. La più importante è senz’altro l’annaffiatura. Un fattore davvero essenziale che potrebbe causarne la morte se usata in eccesso. La giusta somministrazione ha una grande importanza nella stagione estiva, dove abbonderemo con l’acqua per mantenere il substrato sempre umido e fresco. Al contrario nella stagione invernale andremo a ridurre drasticamente l’annaffiatura, andando a porre solo piccole quantità di acqua. Altro fattore indispensabile è evitare con attenzione i ristagni idrici per non favorire la proliferazione libera di batteri e quindi possibili future malattie. Terremo la nostra bella piantina dentro l’appartamento, al riparo dagli agenti atmosferici.
Ecco le origini della dracena
La dracena è una pianta da appartamento particolarmente amata dagli appassionati di giardinaggio e di arredamento di interiori. Dal punto di vista ornamentale, infatti, è praticamente perfetta in quanto riesce ad adattarsi a qualsiasi punto della casa necessitando della giusta illuminazione, peraltro non diretta. E' originaria di climi caldo-umidi (Africa meridionale e Asia) ed è per questo motivo che soffre temperature inferiori ai dieci gradi; la dracena è un arbusto di medie dimensioni che fa della bellezza delle proprie foglie il suo punto di forza. Le foglie sono di colore verde, riunite in ciuffi copiosi e crescono solo alla fine dei rami. L'arbusto ha un fusto ben eretto, liscio e presenta poca ramificazione. La dracena, coltivata in vaso, non va oltre il metro e venti di altezza.