Domanda : Dracena
Stiamo parlando di una delle piante ornamentali d’interno più diffuse, eppure poche persone conoscono il suo nome. Sulla Dracena c’è una gustosa storia dovuta al suo nome: Dracaena. Deriva dalla parola greca “drakaina” e significa “femmina di drago”. Questo appellativo le è stato dato in merito ad una particolare specie di Dracena, la dracena draco, dalla quale si estrae una caratteristica resina dal colore rosso porpora. Cosa si otterrà da questa resina? Del colorante. Un ottimo colorante rosso. Questa creatura verde è originaria dell’Africa e necessita di temperature calde per sopravvivere. Ha trovato ampio utilizzo nei nostri ambienti casalinghi, proprio per via della sua scarsa resistenza alle basse temperature. Per garantirle una vita adeguata e rigogliosa ci basterà annaffiarla regolarmente e in abbondanza nella stagione estiva e di rado nella stagione invernale. Diventerà grande dentro l’ambiente domestico e ci regalerà delle infiorescenze molto delicate e poco invadenti che incorniceranno il nostro appartamento o la nostra serra.
Piante d'appartamento: la dracena
E' poco rinomata, soprattutto in pochi conoscono il suo vero nome, eppure è una delle piante "d'appartamento" più apprezzate dagli amanti di botanica: la dracena è un arbusto che fa parte della famiglia delle liliaceae, originaria delle zone tropicali di Asia e Africa e che in Europa è conosciuta soprattutto per il suo uso ornamentale. Il fogliame, verde e rigoglioso che si raccoglie in peculiari ciuffi, è un tratto caratteristico della pianta che, tra l'altro, riesce ad adattarsi piuttosto bene anche ad ambienti diversi. La dracena ha un fusto liscio, dal quale nasce poca ramificazione ma un bel numero di foglie che restano - se curate bene - fulgide e brillanti durante tutto l'anno. Coltivata in vaso, la dracena non supera il metro e venti d'altezza.