Domanda : ciclamino
Il ciclamino è noto per essere un tipo di pianta spermatofite dicotiledoni. Appartenente alla famiglia delle Primulaceae ha un aspetto caratterizzato da piccole erbacee tuberose e delicati fiorellini rosati. Le piante appartenenti a questo genere hanno tutte le caratteristiche di essere basse e cespugliose. Il fusto è spartito in due 'porzioni': una interrata che consistente in un tubero di forma sferica e invece una parte aerea consistente in uno scapo floreale essenziale e privo di foglie. Si tratta di una pianta generosa e dalla facile coltivazione: con le cure dovute può fiorire copiosamente per mesi e produrre tanti semi. Viene coltivato tanto in vaso quanto in terra piena, sia in luoghi freschi che umidi protetti dal sole d'estate. Il suo tubero è parecchio soggetto a muffe e marciumi eventualmente derivanti da terriccio bagnato per lungo tempo e aerazione insufficiente. Un accorgimento che ci sentiamo di ricordarvi è quello di tagliare foglie e fiori secchi dal picciolo onde evitare marciumi.
Scopriamo il ciclamino
E' una delle piante originarie dell'Europa Meridionale più famosa al mondo: il ciclamino può vantare al suo interno una ventina di specie differenti, tutte erbacee perenni. Fa parte della famiglia delle Primulacee e, sebbene venisse chiamata con nomi differenti, sappiamo che aveva funzione ornamentale già nell'Antica Roma e in Grecia. E' composta da tuberi parecchio lunghi che assumono forma tondeggiante e che si propagano poi a seconda del raggio di coltivazione. Le foglie sono di dimensione media, abbastanza carnose e al loro centro ospitano i fiori che spuntano nelle settimane primaverili. La fioritura è abbastanza rigogliosa e, soprattutto, dura diverse settimane. Ci sono in commercio parecchi ibridi dato il successo storico di questa bellissima pianta.