Domanda: Ciclamino
Coi loro petali coloratissimi e vellutati, i Ciclamini non possono mancare in casa nel periodo freddo, riuscendo a creare una buona atmosfera. Fa parte della famiglia delle Primulaceae e prende il nome dal termine greco kuklos, che vuol dire cerchio, a detta di alcuni in relazione all'occhio posto sulla base del fiore, a detta di altri lo si deve alla forma piatta del rizoma. Le piante appartenenti a tale genere sono solitamente basse e di tipo cespuglioso. Il fusto consta di due parti: una interrata che si risolve in un tubero di forma sferica e una parte aerea che è uno scapo floreale semplice e privo di foglie. A causa della sua semplicità il ciclamino rappresenta l’emblema dell’amore leggero, d'altra parte la piccola portata di veleno contenuta nelle radici spiega come mai sia anche il fiore della diffidenza. Per tanti secoli al ciclamino vennero riconosciuti poteri paranormali. Era infatti utilizzato per stimolare la fertilità, eccitare i sensi, sventare il pericolo del veleno di serpente e scacciare i malefici.
Classificazione del ciclamino
Nei parchi, nei giardini, nelle aiuole, ovunque si vada è possibile osservare diverse varietà di ciclamini, che mettono allegria e tranquillità. I ciclamini riescono a colorare anche gli ambienti interni. Con poche e semplici mosse è possibile coltivare i ciclamini sia all'interno e sia all'esterno. Se si è in possesso di grossi bulbi, questi devono essere divisi in due parti, anche con un coltello ben affilato e soprattutto sterilizzato. I tagli devono essere lasciati ad asciugare per qualche giorno. Successivamente possono essere collocati in un vaso o nel terreno ad una profondità di pochi centimetri. Dopo un paio di settimane, si può iniziare ad innaffiarli. Non bisogna mai effettuarlo prima, in quanto si potrebbero creare dei marciumi e delle muffe.