Domanda: Anthurium
La pianta dell’ Anthurium o anturio fa parte della famiglia delle Araceae e comprende diverse specie che provengono tutte dal sud America e per questo motivo hanno bisogno di essere coltivate in serre molto calde. L’origine del suo nome , proviene dal greco “anthos” che significa fiore e “oura” che vuol dire coda. I fiori che caratterizzano l’Anturio, sono in realtà un infiorescenza divisa in due parti, di cui una è di colore rosso, bianco o rosa ed è concava e che inizialmente avvolge lo spadice; la seconda è un inflorescenza cilindrica e sottile, ben eretta. Le foglie sono grandi e cordiformi e una pianta può raggiungere gli ottanta centimetri di altezza. La coltivazione ideale dell’Anturio avviene in ambienti caldi-umidi e con luminosità intensa, bisogna comunque evitare che ci siano correnti d’aria e sbalzi di temperatura che potrebbero portare alla morte della pianta o ad un ingiallimento delle foglie. La fioritura dell’Anturio , avviene e dura per tutto il periodo estivo, da giugno fino a settembre.
Scopriamo l'Anthurium
L'anthurium (più comunemente denominato anturio) è classificato all'interno della famiglia delle araceae e proviene dal Sudamerica e dalle relative zone tropicali. E' una pianta che presenta diverse e interessanti peculiarità, una su tutte la grande infiorescenza (che per molti poi è il suo fiore) divisa in due parti principali: la spata, con colori sgargianti e lucidi e la spadice che è poi un'infiorescenza di forma cilindrica con fiori ermafroditi. L'anthurium, considerato il suo habitat naturale, ha bisogno di condizioni climatiche abbastanza "estreme": umidità, caldo e terreni particolarmente nutritivi. In inverno, ad esempio, è consigliabile non lasciare queste piante in giardino quando le temperature sono più basse di 15 gradi centigradi.