Concimare le kalanchoe
Al genere della Kalanchoe appartengono centinaia di specie di piante sempreverdi con foglie dalla forma ovale e di colore verde. I fiori sono pochi e con 4 petali e di solito hanno forma stellare e sono di colore rosso, rosa, giallo, arancio e sono presenti per quasi tutto i mesi dell’anno ma principalmente nei mesi invernali e primaverili. La concimazione della Kalanchoe deve avvenire periodicamente e non necessita di abbondante acqua che , al contrario può causare malattie che possono far morire la pianta. La Kalanchoe deve essere esposta in pieno sole e in estate è consigliato portala all’aperto e incrementare le irrigazioni per far aumentare il numero di foglie e fiori. D’inverno reiste bene alle temperature basse, sempre che queste non scendano sotto i 5 gradi e che non ne sia esposta per lunghi ed eccessivi periodi. Sicuramente questa pianta può essere tra i regali floreali più belli da offrire a Natale anche se viene venduta in fiore durante tutto l’anno perché di solito viene coltivata in serre riscaldate.
Come prendersi cura della kalanchoe
Il kalanchoe è un genere originario del Madagascar, scoperto ad inizio dell'ottocento (ha comunque rapidamente preso piede in ogni angolo del pianeta) e che racchiude circa 150 specie tra cui la kalanchoe blossfeldiana. E' proprio quest'ultima ad essere chiamata erroneamente kalanchoe in Italia, dove la si denomina anche calancola. E' una pianta carnosa, che appartiene infatti alla famiglia delle crassulacee. E' una delle piante "da appartamento" più diffuse in Italia sia per il suo indubbio valore ornamentale, che per la facilità di cura (sopporta ad esempio senza particolari problemi lunghi periodi di siccità) oltre che per la splendida fioritura che può avvenire anche in pieno inverno, come nel periodo natalizio quasi fosse una stella di Natale!