Clima per la gerbera
Al genere Gerbera (che ha le sue origini in Africa, Asia e Sudamerica) appartengono parecchie piante erbacee della famiglia delle Asteraceae. Sono piante che presentano variopinti fiori a capolino, tipici della stagione estiva. Questi fiori vengono spesso impiegati sul mercato come fiori recisi, dato che durano fino a due settimane dalla raccolta. La gerbera soffre molto il freddo: va quindi coltivata in appartamento, avendo però l’accortezza di porla in una camera ben illuminata. Abitando in una zona dal clima mite possiamo anche provare a coltivarla all’aperto, ma sempre in aree riparate. Per quanto riguarda l’irrigazione richiede poca acqua, ed essendo una pianta che va soggetta a marciumi radicali, bisogna innaffiarla solo se il terreno è completamente asciutto. La specie più importante, delle circa 70 che fanno parte di questo genere, è la Gerbera jamesonii: anche detta “Margherita del Transval” (dal nome della regione sudafricana dalla quale proviene), può essere alta fino a sessanta centimetri. Da questa specie sono stati creati ibridi e varietà variamente colorati.