Begonia semperflorens
La prima pianta di questa specie che arrivò in Europa giunse in Francia nel 1777. Veniva dalla Giamaica e fu chiamata Begonia nitida. Fu un prete francese, appassionato di botanica, a dargli questo nome, in onore di Michel Bégon, governatore a Santo Domingo e sommo conoscitore di piante. Le begonie tuberose di solito si coltivano in bordure o aiuole o al limite su terrazzi e balconi, ma pure in vaso dentro casa. Nei posti con inverni abbastanza rigidi, i tuberi che vengono coltivati all’ aperto non vanno assolutamente lasciati in terra, visto che il gelo li danneggerebbe: dovranno essere tolti dal terreno nel periodo di ottobre e messi al riparo. Le begonie tuberose vogliono luoghi con una adeguata esposizione luminosa: nelle zone fredde possono anche restare in pieno sole, d'altra parte in quelle a clima mite non devono essere esposti all' irradiazoine diretta. Le annaffiature devono essere abbastanza frequenti ma non eccessive; nello spazio tra due annaffiature, infatti, bisogna dare alle radici il tempo di asciugarsi. Più cadenzati in estate, da ridursi ai minimi termini in inverno. Nei mesi caldi non dimenticate di vaporizzare le foglie. Le begonie rizomatose e a radici fascicolate possono essere coltivate sia in serra sia in appartamento.
Le varietà della begonia
La begonia è una pianta che fa parte della famiglia delle begoniaceae; in natura si contano addirittura più di mille specie, un'incredibile varietà che ha portato la botanica a suddividere la begonia in più di mille specie: begonie rizomatose, begonie a radici fascicolate e begonie tuberose. La begonia è una pianta che predilige il clima tropicale (l'ideale è coltivarla a temperature che si aggirano sui 18/20 gradi) ma che resiste, soprattutto con le sue specie più rustiche, anche a zone dal clima più continentale. Pochi i tratti comuni a tutte le specie, uno di questi è la presenza contemporanea di fiori maschili e femminili sulla pianta che, a sua volta, produce una specie di capsula al cui interno è presente un'incredibile moltitudine di semi.