Begonia dedalea
Le begonie prediligono il caldo. Vengono piantate a fine maggio nelle zone settentrionali, a partire dall'inizio di maggio. La pianta fiorita è piuttosto resistente alla siccità, riuscendo a sopportarla addirittura per lunghi periodi. Non devono essere bagnate le foglie, molto inclini ad ammalarsi. Nel periodo della fioritura fertilizzate settimanalmente con concime liquido. Le begonie a radici fascicolate e rizomatose possono essere cresciute tanto in serra quanto dentro casa. Queste piante cercano sì posizioni assolate ma non certo i raggi diretti del sole; in estate preferiscono l’ombra specialmente se la temperatura supera i 20 gradi. In inverno il clima deve galleggiare intorno ai 12 gradi. In genere vengono piantate in vasi da 20 cm. Radici e tuberi sono spesso colpiti da punteruoli, che si cibano delle radici e provocano perforazioni ai tuberi, e dall’anguillulaa galligena, che toglie alla pianta il nutrimento. Frequenti sono pure gli attacchi di acari, che imperversano su tutte le specie e prediligendo le piante più tenere e giovani, corrompendo i boccioli e indebolendo le foglie.
Le varie specie della begonia
Presente in natura con più di 1000 specie, è difficile dare un quadro generale della begonia. Si può di certo classificarla all'interno della famiglia delle begoniaceae e si possono comunque individuare tratti comuni a tutte le specie: la begonia è una pianta perenne, capace di adattarsi - in particolar modo con le sue specie più rustiche - anche a climi continentali (arriva a sopportare anche i 5/7 gradi), con foglie persistenti. Proprio per la sua incredibile moltitudine, la begonia ha al suo interno tre macro-generi ai quali vengono poi appuntate le diverse specie: begonie con radici tuberose, con radici fascicolate e con radici rizomatose. La begonia predilige comunque climi caldi e necessita, soprattutto le specie più commercializzate, di particolare cura in giardino.