taglio delle orchidee-8
Una premessa sul discorso della potatura: vi sono diverse scuole di pensiero sul se, come e quando praticare il taglio delle orchidee. Il metodo da applicare varia a seconda dei casi e delle specie, non esistono leggi universalmente applicabili. Facciamo innanzitutto due distinzioni: -per quanto riguarda le specie di orchidee che fioriscono ripetutamente sullo stesso stelo, questo non va reciso quando il fiore termina il proprio ciclo vitale; -per le specie di orchidee che fioriscono una sola volta per stelo, questi andrebbero recisi all’appassire dei fiori. Ci sono persone che non vedono di buon occhio la potatura in genere: sostengono che l’intervento riduca la frequenza potenziale delle fioriture, dato che per gli steli nuovi occorre aspettare parecchio, cioè l’arrivo della primavera o dell’autunno. Bisognerebbe rimuovere con regolarità i fiori appassiti, le parti danneggiate o rinsecchite, dando all’orchidea la possibilità di portare a termine il proprio corso naturale. Sarà la stessa pianta che deciderà se rifiorire sugli stessi steli o se seccarli e rinnovare la fioritura su degli steli nuovi.