taglio delle orchidee-7
Una premessa al discorso della potatura delle orchidee è necessaria: va detto che vi sono diverse scuole di pensiero sul se, come e quando effettuare il taglio delle orchidee. Il metodo corretto varia a seconda dei casi, da pianta a pianta, e non esistono regole universalmente applicabili. Cominciamo col fare due distinzioni: -per le piante di orchidee che fioriscono ripetutamente sullo stesso stelo, questo non va reciso quando il fiore ha finito il suo ciclo vitale; -per le specie di orchidee che fioriscono una sola volta per stelo, questi vanno tagliati quando il fiore appassisce. Ci sono persone per principio contrarie alla potatura: queste persone sostengono che l’intervento riduca la potenziale frequenza di fioritura, visto che per i nuovi steli bisogna aspettare parecchi mesi, cioè l’arrivo della primavera o dell’autunno. Bisognerebbe comunque aver cura di rimuovere con regolarità i fiori appassiti, le parti danneggiate o rinsecchite, dando all’orchidea la possibilità di compiere il proprio corso naturale. Sarà la stessa pianta che deciderà se rifiorire sugli stessi steli o se seccarli e fiorire su degli steli nuovi.