taglio delle orchidee-3
Va detto fin dal primo momento che vi sono diverse scuole di pensiero sul se, come e quando compiere il taglio delle orchidee. Il comportamento giusto varia da caso a caso, da pianta a pianta, e non esistono regole applicabili sempre. In generale si possono fare due distinzioni: -per le piante di orchidee che rifioriscono più volte sullo stesso stelo, questo non andrebbe tagliato quando il fiore ha finito il suo ciclo vitale -per le tipologie di orchidee che non fioriscono più di una volta sugli stessi steli, questi andrebbero recisi una volta che il fiore è venuto meno. C’è chi è generalmente contrario alla potatura: tali persone sostengono che l’intervento riduca la potenziale frequenza di fioritura, visto che per i nuovi steli occorre attendere diversi mesi, cioè l’arrivo della stagione primaverile o autunnale. In generale è consigliabile rimuovere con regolarità i fiori appassiti, le parti danneggiate o secche, dando all’orchidea la possibilità di svolgere il proprio corso naturale. Sarà la pianta stessa a decidere se rifiorire sugli stessi steli o se seccarli e rifiorire sui nuovi steli.