foglie orchidea
Vista l’enorme varietà di specie tra le orchidee, è lecito pensare che anche per quanto riguarda le foglie di questa pianta, non vi siano parametri ben definiti rintracciabili in tutte le tipologie di questo vegetale, ma che vi siano caratteristiche ben diverse in ognuna di esse. Le foglie delle Phalaenopsis ad esempio, sono più dense e larghe rispetto ad altre, generalmente disposte su due file. Le orchidee Vanda, provenienti da Australia ed Asia, hanno invece lunghe foglie di un verde acceso che partono direttamente dal terreno. Le orchidee Oncidium, hanno foglie che possono essere anche solo due o tre per pianta, le quali si formano dagli pseudobulbi. La famiglia delle Cymbidium, invece, ha foglie abbastanza lunghe ed arcuate, più rigide rispetto alle altre, che possono raggiungere anche i 100 cm di altezza. Le foglie di Cattleya invece, uno degli esemplari più famosi, sono note per il loro colore verde acceso e la loro composizione quasi cuoiosa. Una miriade di esemplari insomma, che rende l’orchidea una pianta unica nel suo genere ma con tantissime particolarità differenti tra orchidee stesse.