fiori orchidea
Oltre che per la sua bellezza, i fiori di orchidea sono anche le parti più interessanti da analizzare ad opera dei botanici per la loro composizione. Un a delle caratteristiche di questa famiglia ad esempio, non presente in altre, è la struttura interna formata generalmente da tre stami e tre pistilli saldati tra loro. Il calice e la corolla sono poi a loro volta formati da tre parti ciascuno, tre sepali e altrettanti petali, con uno di questi ultimi che prende il nome di labello, in genere il più grande e con un colore diverso. Il labello può avere forme e colori di ogni genere, da quelli a forma di scarpetta a quelli piatti, da quelli ricurvi a quelli lisci, e a volte può essere prolungato in una appendice, detta sperone, lunga anche 20 cm o più, contenente spesso il che attira gli insetti impollinatori. E’ noto che i fiori possono durare a lungo anche quando sono recisi, questo proprio perché il fiore ha un lungo periodo di attesa della fecondabilità, addirittura fino ad un mese, in quanto o l’impollinazione è totale o non avviene, ed è questo a permettergli la sopravvivenza, l’attesa cioè per il completamento della fecondazione.