Elementi base per la concimazione delle orchidee

Orchidee

Elementi base per la concimazione delle orchidee

Per gli appassionati di giardinaggio, qualche utile consiglio sulla delicata operazione di concimazione delle orchidee

di Redazione

Elementi base per la concimazione delle orchidee

Una delle operazioni che bisogna assolutamente compiere quando ci si prende cura delle piante, orchidee comprese, è la concimazione (ovvero l’apporto di nutrienti). Le orchidee che vivono in natura non hanno l’opportunità di attingere a grandi quantità di elementi nutritivi; devono accontentarsi delle poche sostanze contenute nell'acqua piovana e di quello che reperiscono nelle cortecce degli alberi (come per esempio sostanze organiche in decomposizione). Gli elementi essenziali da fornire nella concimazione delle orchidee sono tre: -Il potassio (K): rafforza lo stelo e le foglie, favorisce l’equilibrio idrico, rappresenta un aiuto nella formazione di zuccheri , amidi, carboidrati, stimola la sintesi proteica e la divisione cellulare. -Il fosforo (P): favorisce la crescita dell’intera pianta, funge da stimolo alla fotosintesi, al metabolismo della pianta, alla produzione di fiori e steli. Se questa sostanza viene a mancare, l’orchidea può non rifiorire o fiorire in modo stentato. -L’azoto (N): incrementa lo sviluppo delle orchidee, e per essere più precisi del loro stelo. Un eccesso di questa sostanza provoca un maggior sviluppo delle foglie rispetto ai fiori; per contro, una carenza rallenta o inibisce del tutto la crescita dell’orchidea.

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