Cura delle orchidee: nutrimento e acqua
Come prenderci cura delle nostre piante di orchidee? Innanzitutto è opportuno innaffiarle con regolarità, somministrar loro di tanto in tanto del concime a piccole dosi, nonché occuparsi dei necessari interventi di potatura e -per le specie in vaso- di rinvaso. Le orchidee crescono meglio in vasi di piccole dimensioni, per due motivi: -stando in un vaso di piccolo le radici crescono più velocemente; -nei vasi piccoli è ben più rara l’insorgenza di marciumi alla radice, dato che l’acqua non ristagna fra le radici e quindi evapora prima. Prendersi cura delle Orchidee non è difficile. Ci accorgiamo che la pianta ha bisogno d’acqua quando le radici all'interno del vaso diventano argentee; quando sono di colore verde invece significa che sono sufficientemente idratate. Le radici che si trovano all’esterno del vaso sono invece quasi sempre argentee, poiché stanno più a contatto con l'aria. La sostituzione del terriccio è fondamentale: il substrato in vaso infatti ha elementi che sin dal principio sono poco nutritivi, quindi in poco tempo può diventare completamente sterile. Il rinvaso delle orchidee va effettuato ad anni alterni durante la primavera, cioè al termine del periodo di riposo vegetativo.