Concimazione delle orchidee
La concimazione, vale a dire l'apporto di elementi nutrivi, è fondamentale per le tutte le piante ma in particolare per le orchidee. In natura le orchidee non hanno una grande quantità di elementi nutritivi a disposizione e sopravvivono con i pochi elementi che riescono a trovare nell'acqua piovana e con ciò che trovano tra le cortecce degli alberi come materiale organico in decomposizione. Le primarie sostanze nutritive per la concimazione delle orchidee sono l’Azoto, Fosforo e Potassio: -L’azoto (N) la formazione e lo sviluppo dello stelo, cioè la crescita vegetativa dell'orchidea. Un eccesso può determinare un eccessivo sviluppo fogliare che andrà a incidere negativamente sulla fioritura, e invece una carenza blocca la crescita dell’orchidea. -Il fosforo (P) è essenziale per la crescita dell’orchidea, per la fotosintesi, per il metabolismo dell'esemplare, per il produrre di fiori e steli. In assenza di tale sostanza l’orchidea può capitare che non rifiorisca, o rifiorire a stento. -Il potassio (K) favorisce l’equilibrio idrico, la consistenza di foglie e stelo, consente la produzione degli zuccheri, dei carboidrati, degli amidi, la sintesi di proteine e la suddivisione cellulare.