talea di ficus elastica-5

Ficus elastica

Piante da talea di ficus elastica

Talea di Ficus elastica. Si opera in primavera recidendo un ramo di circa 20 centimetri, il quale andrà poi interrato.

di Redazione

talea di ficus elastica

Il metodo migliore per riprodurre una pianta di Ficus elastica è quello per talea. Si tratta di un metodo rapido, a buon mercato e a prova di errore, che inoltre permette di mantenere la pianta sempre identica a quella d'origine. Le talee, infatti, sfruttano la capacità di molte piante di potersi sviluppare anche a partire da una loro singola parte attiva (una foglia, un rametto, ecc.). La talea di Ficus, che poi altro non è se non una parte di un ramo, va tagliata con circa 5 foglie ad inizio primavera, in modo che poi la nuova piantina abbia modo di usufruire del caldo estivo per cominciare lo sviluppo. Si inizia recidendo un ramo appena sotto un nodo fogliare da cui si svilupperanno le radici; la lunghezza minima deve essere di 15-20 centimetri. Occorre tagliare con un buon paio di forbici o con un coltello affilato e sterilizzato per evitare la sfilacciatura dei tessuti. Prima di mettere a radicare la talea si fa cicatrizzare il lattice che fuoriesce dalla ferita lasciandola all'aria per circa una giornata, quindi, dopo aver eliminato le foglie poste più in basso, si cosparge la porzione recisa con una polvere apposita per favorire la formazione delle radici. Successivamente si mette a dimora la talea di Ficus elastica in una composta formata da una parte di torba ed una di sabbia grossolana. Si forma un bel foro con una matita, in cui andrà inserito il rametto. Abbiate cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio. A questo punto posizionare il vaso con la talea in una posizione abbastanza ombreggiata e bagnare ogni qualvolta il terreno sia asciutto.

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