talea di ficus elastica-3
Per la moltiplicazione di un Ficus elastica il sistema più semplice è indubbiamente quello di ricorrere a talea apicale. Una talea di Ficus altro non è se non una porzione di ramo che viene piantata (o messa in acqua) affinchè possa radicare e generare una nuova pianta. Si procede in primavera, dotandosi di un robusto paio di forbici o di un seghetto affilato - avendo cura di sterilizzare questi strumenti prima del loro utilizzo - e recidendo la parte terminale di un bel ramo, lunga almeno una trentina di centimetri. Dalla ferita sgorgherà un bianco lattice che è opportuno tamponare con apposita pasta cicatrizzante o con una pezza imbevuta d'acqua fredda. Si lascia asciugare la superficie del taglio nel corso della notte, e a questo punto si può procedere a porre la talea in un vaso con composta fatta di torba e sabbia in parti uguali, sostenendola con un legnetto; oppure è possibile metterla a dimora in un vaso d'acqua. Si lascia la talea a 24 gradi, leggermente ombreggiata e bagnata per 8 settimane, finchè spuntano le radici. Se essa si trova in acqua è il momento di trasferirla in terra. Considerata la relativa debolezza della nuova piantina, è meglio non esporla subito ad una luce solare troppo intensa: mantenetela in una posizione con luce diffusa,non ai raggi diretti del sole.