Riproduzione del ficus benjamin-1

Ficus beniamino

Periodo di riproduzione del ficus benjamin

La riproduzione del Ficus Benjamin. Due metodi utilizzabili: la margotta e la talea. Ecco spiegato come eseguirli.

di Redazione

Riproduzione del ficus benjamin

Come avviene la riproduzione del Ficus Benjamin? Innanzitutto si può procedere per margotta. La margotta è un metodo di moltiplicazione delle piante, come la semina e la talea, ma con il vantaggio di poter ottenere una nuova pianta da un ramo o da un tronco e quindi già di buone dimensioni. Come si procede? Anche se esistono diverse tecniche, il metodo più usato è quello di scortecciare un anello del tronco, avendo cura di arrivare fino al legno, togliendo cioè, la parte del cambio, grattando via quello strato di pelle umida che separa il legno dalla corteccia. Si avvolge poi con del muschio o della torba e si chiude con un sacchetto di plastica fissato alle estremità con del filo di rame. E’ molto importante mantenere umida la margotta per il tempo necessario alla formazione delle radici. Per la talea si puo' procedere in primavera, tagliando dei rametti lunghi almeno 15 cm con solo le ultime foglie. I 3/4 del fusto vanno interrati in terriccio morbido ricordandosi di comprimere bene il terreno attorno al fusticino; giova posizionare le talee in posizione ombreggiata e riparata, vaporizzando spesso la parte aerea in modo da riequilibrare le perdite dovute alla traspirazione non compensate dall'apparato radicale che ancora non c'è.

Riproduzione del ficus Benjamin

Il Ficus Benjamin può essere riprodotto attraverso la talea o per margotta; e naturalmente lo scopo di queste due operazioni è quello di far nascere un nuovo esemplare di Ficus Benjamin. La riproduzione per margotta si effettua durante i mesi di maggio e giugno ed avviene sui rami posti in alto, consiste nel fare un taglio nella corteccia del ramo, avvolgerlo nella torba e richiudere il tutto con un sacchetto di plastica. La talea invece avviene tagliando un ramo di circa 20 centimetri, che in seguito dovrà essere riposto in acqua o nel terreno al fine di facilitarne la riproduzione. E' importante ricordare che la nostra talea non deve essere esposta ad i raggi diretti de sole ed alle correnti d'aria, perché gli agenti atmosferici possono compromettere il suo sviluppo e la sua sopravvivenza.

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