Cura del Ficus Benjamin
Tra le piante da interni più belle, il Ficus è certo una di queste.In particolare la cura del Ficus Benjamin risulta abbastanza facile, ecco qualche suggerimento in merito. I Ficus coltivati in vaso non sopportano generalmente temperature inferiori ai 10°C, preferendo minime invernali vicine ai 15°C. Durante l'estate è possibile portare le piante all'esterno, cosicchè possano godere di maggiore umidità, buona ventilazione e temperature superiori. Come annaffiature tenere umido il terriccio, lasciando che si asciughi tra un'irrigazione e l'altra, quanto meno nello strato più superficiale. Ridurre le bagnature d'inverno:una volta a settimana dovrebbe bastare. Evitare di far ristagnare acqua. Determinante un elevato tasso di umidità, soprattutto d'inverno, quando spesso il nostro Ficus perde buona parte delle foglie cresciute con tanta fatica nel corso dell'estate. E'possibile rimediare con spruzzature giornaliere, oppure lasciando uno strato di argilla espansa zuppa d'acqua nel sottovaso,senza però che il fondo del vaso peschi nell'acqua medesima (deve essere rialzato). A livello di illuminazione gradiscono posizioni molto luminose, magari non ai raggi diretti del sole, che possono provocare bruciature alle foglie, soprattutto se l'esemplare non è stato gradualmente abituato ad esposizioni così violente. Bisogna cercare di evitare spifferi o correnti d'aria fredda di porte e finestre nel corso dell'inverno; attenzione nel porre all'aperto le piante di Ficus Benjamin: il periodo migliore è quello di maggio, quando ormai il clima esterno è già molto mite, per evitare sbalzi di temperatura eccessivi.