Feste natalizie

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La Befana è l'unica donna, o meglio una streghetta, che anche ricoprendo un personaggio non curato e a cavallo di una lurida scopa, riesce lo stesso ad accendere i cuoi di milioni di bambini e bambine...

di Redazione

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“La Befana vien di notte'”. Chi è che non conosce questa filastrocca, quanti di noi almeno una volta all’anno l’abbiamo recitata, l’abbiamo fatta ascoltare a qualche piccino, l’abbiamo fatta imparare a qualche bambino. La Befana, che talvolta per la sua immagine che viene trasposta nelle immagini, nei giornali, nelle fotografie o anche nelle riproduzioni, riesce addirittura a spaventare i bambini. La Befana, brutta vecchietta gracilina, dagli occhi grandi e spalancati, dal suo nasone storto, vola su di una scopa coperta da un folto mantello rovinato dal tempo, e con se trascina solo un grosso sacco fatto di paglia, ricco e colmo di dolcini di ogni specie e anche di tanta cenere e carbone. Ma nonostante la sua descrizione, nonostante la paura che riesce talvolta a provocare nei bambini; la Befana è la nonnina più temuta ma allo stesso tempo attesa da tutti i bambini. La befana resterà sempre uno dei personaggi più amati di tutti i tempi, sempre dopo il buon vecchio babbo natale....

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Domande frequenti

  • Chi è la Befana e qual è la sua origine?
    La Befana è una figura tradizionale del folklore italiano, descritta come una vecchia signora o strega buona. Il suo nome deriva probabilmente dall'epifania, festa cristiana celebrata il 6 gennaio. Secondo la leggenda, tre saggi le avrebbero chiesto indicazioni per trovare Gesù Bambino; lei, inizialmente riluttante, si sarebbe pentita e avrebbe passato la notte a distribuire doni ai bambini. Rappresenta un simbolo di generosità e magia, simile al Babbo Natale ma con caratteristiche più antiche e legate alla tradizione contadina.
  • Cosa regala la Befana ai bambini?
    Secondo la tradizione, la Befana riempie il suo sacco di dolci, giocattoli e caramelle per i bambini buoni. Tuttavia, per chi ha fatto il cattivo durante l'anno, lascia in regalo carbone vegetale o zuccherini neri che sembrano carbone. Questa usanza serve a insegnare il valore della condotta morale attraverso un gioco simbolico. Nonostante la presenza del carbone, l'aspetto principale rimane quello di una benefattrice che porta gioia e sorpresa nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.
  • Perché la Befana è raffigurata come una vecchia brutta?
    L'immagine della Befana come una vecchietta gracile, con il naso lungo e storto e vestiti logori, deriva da antiche leggende popolari legate alle figure delle donne sagge o streghe protettrici. Questa rappresentazione 'brutta' contrasta con il suo cuore buono, sottolineando che la bontà non dipende dall'aspetto esteriore. Inoltre, i suoi abiti consumati e la scopa volante richiamano le tradizioni rurali e magiche pre-cristiane, distinguendola dalla figura più moderna e ricca di Babbo Natale.
  • In che giorno si celebra la Befana?
    La Befana si celebra nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, coincidente con l'Epifania. In questa serata, i bambini lasciano fuori dalla porta o sotto l'albero scarpe o calze, credendo che la Befana vi entri per lasciare i regali. È l'ultimo evento natalizio importante in Italia, chiudendo ufficialmente il periodo delle feste. L'atmosfera è magica e attesa, specialmente dai più piccoli, che sperano di vedere la vecchia volare via al mattino.
  • Qual è la differenza tra la Befana e Babbo Natale?
    Babbo Natale, di origine anglosassone, arriva il 24 dicembre e rappresenta la figura paterna della generosità, spesso associata a un aspetto gioviale e moderno. La Befana, invece, è radicata nella cultura italiana e arriva il 6 gennaio, evocando un'immagine più arcaica, misteriosa e legata al folklore locale. Mentre Babbo Natale è visto come un padre, la Befana è percepita come una nonna o una figura materna saggia. Entrambi portano doni, ma la Befana mantiene un legame più forte con le tradizioni popolari italiane.

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