microirrigatori-19
Apportare la corretta quantità di acqua su ciascuna pianta, senza esagerare, in negativo o in positivo, nel periodo migliore: è questo è il principio fondamentale che sottende l'irrigazione a goccia e la microirrigazione in genere. Un irrigazione con una continua frequenza giornaliera, degli orari prestabiliti ed una quantità di acqua perfettamente pesata e senza surplus, apporta ossigeno al terreno favorendo la crescita di piante rigogliose, belle e sane. Ecco perché l'irrigazione a goccia è così importante e conosciuta. Non solo in luoghi “aridi” dove l'acqua tarda ad arrivare (questo tipo di irrigazione è un toccasana, visto i suoi piccoli sprechi), ma anche in serre o giardini delle nostre terre, in cui in estate la siccità è distruttiva per le piante. La pressione che si richiede è inferiore in confronto agli impianti tradizionali e in più, si può decidere una frequenza di irrigazione bassa sui terreni di tipo argilloso, dove l'acqua si incunea in maniera più lenta, in confronto ai terreni sabbiosi, ove al contrario giunge in modo più rapido e profondo. I microirrigatori sono veri e propri irrigatori agricoli in scala minore, l'utilizzo è lo stesso ma con un getto minore.