La conservazione della borragine

La conservazione della borragine

La Borragine (denominazione scientifica Borago officinalis) è una delle più comuni e poliedriche specie vegetali presenti in natura: trova un impiego molto frequente, sia in ambito culinario che curativo e fitoterapico. La borragine è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Boraginacee, che cresce allo stato spontaneo nelle fasce temperate del globo e proviene principalmente dai paesi mediterranei, anche se viene localizzata pure in Nord Africa e Nord America. Da un punto di vista strettamente estetico, la borragine è conosciuta soprattutto per i suoi fiori che sono di colore blu accesso.

Presenta una struttura molto semplice: non è mai più alta di 80 cm, ha foglie ellittiche ovali di colore verde scuro e fiorellini blu-viola disposti a stella e dotati di cinque petali.

Le foglie di borragine vengono utilizzate per la preparazione di ricette tradizionali come minestroni, bolliti, insalate e frittate. Le proprietà medicinali di questa pianta sono note fin dall’antichità: i decotti di borragine sono utili per la cura della tosse secca e a causa delle loro proprietà diuretiche. Impossibile, in questa sede, non menzionare l'olio di borragine, adatto sia alla cura di infiammazioni cutanee che dei dolori articolari.

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