Camomilla quando annaffiare

Piante da erboristeria

Camomilla quando annaffiare

In omeopatia, i prodotti a base di camomilla vengono consigliati per combattere i dolori mestruali, ma anche otiti, coliche ed infiammazioni di vario genere

di Redazione

Camomilla quando annaffiare

Chi parla di Camomilla (Matricaria recutita) allude in realtà ad una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Asteracee e la cui denominazione deriva dal greco e significa “umile e piccola mela”. In effetti, la camomilla ha il profumo della mela renetta. Stiamo parlando di una specie vegetale originaria del continente europeo che si adatta a tantissimi tipi di terreno, cresce allo stato spontaneo sui prati, ma non oltre gli 800 metri di altitudine. I suoi fiori, contraddistinti da piccoli petali bianchi o di colore giallo chiaro, vengono utilizzati comunemente per la preparazione di decotti e infusi dotati di un blando potere sedativo. La camomilla è famosa soprattutto perchè con le sue componenti si ricava la bevanda calmante per eccellenza. Sono molto ricorrenti i preparati a base di camomilla utilizzati per nebulizzazioni, linimenti e colliri. E’ dotata di buone proprietà anti-infiammatorie, e pertanto rintracciabile nella formula di dentifrici e creme calmanti. In omeopatia, i prodotti a base di camomilla vengono consigliati per combattere i dolori mestruali, ma anche otiti, coliche ed infiammazioni di vario genere.

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