fiori di Torre del Greco
Ci sarà un motivo per cui Leopardi scrisse “La Ginestra”, non vi pare? Oggi ci soffermiamo solo su questo meraviglioso canto cari amici lettori, canto che ha esaltato in un pochi versi tutti i fiori di Torre del Greco, per chi non lo sapesse infatti, Leopardi scrisse “la ginestra” quando era in soggiorno a Torre del Greco. Non era un uomo che amava molto spostarsi lui, era un poeta che capiva il mondo dalla sua casa a Recanati..eppure si permise questo soggiorno, l'unico..in Campania. Alle pendici del Vesuvio, dove appunto notò che non riuscivano a sopravvivere i fiori, perché il vulcano in attività non faceva sconti: distruggeva tutto ciò che trovava sulla sua scia. Ma a quel clima così arido un fiore si imponeva e resisteva. Come non cantarlo? Come dar torto a Leopardi in effetti. La Ginestra, cari lettori, siamo noi. Noi che abbiamo accettato la verità, che abbiamo capito che questo non è il migliore dei mondi possibili, ma nonostante questa consapevolezza. Sopravviviamo e vinciamo il mondo costruendoci la nostra dignità. La ginestra siamo noi che rendiamo l'impossibile reale.