significato narciso-3

Significato dei fiori

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Il significato narciso così noto da avere un suo sinonimo nel vocabolario della lingua italiana.

di Redazione

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Non vi è bisogno di molti giri di parole per spiegare al meglio il significato narciso. Questo fiore prende il suo nome da un giovane greco bellissimo, ma vanitoso, il quale mentre ammirava la sua bellezza cadde vittima di uno scherzo a cui non seppe scansarsi poiché troppo impegnato nell’attività di elogiarsi. A questo giovane va riconosciuto però il merito non solo di aver dato il nome ad un fiore, ma di essere diventato un vero e proprio sinonimo nella lingua italiana. Il narciso, anche nella lingua italiana, è chi impegna il suo tempo e le sue giornate concedendosi mille attenzioni ed elogiandosi da sé. Il narcisista non elogia solo la sua bellezza fisica ed esteriore, ma egli si compiace anche di come è fatto caratterialmente essendo dotato di una sicurezza di sé fuori dalla norma, che lo rende addirittura odioso agli occhi di chi invece fa dell’umiltà uno stile di vita da seguire rigorosamente. Ma tra i due atteggiamenti è sempre la via di mezzo che vince, poiché gli estremismi non conducono mai a niente.

Il narciso e il mito del giovane morto per vanità

Il giovane Narciso era sulle rive di uno stagno quando si accorse di un'immagine angelica nelle acque. Incuriosito, si avvicinò. Presto si accorse che era lui stesso ad essere riflesso. Provò a osservarsi ancora meglio, fino a scivolare in quel rivolo d'acqua. Alcune ninfe, attorniate da narcisi, provarono a salvarlo ma il giovane si rifiutò perché voleva ammirarsi ancora. Un esempio estremo di vanità, che è legato a filo doppio al fiore del narciso, tra i più contraddittori (parliamo di significati e simbolismi) in natura. E' un fiore che ha anche, infatti, accezioni positive come perdono e richiesta di onestà, ma è inutile nascondere che quando si dona un narciso si fa riferimento alla troppa vanità e autostima della persona che riceve l'omaggio.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico principale del narciso?
    Il narciso simboleggia principalmente la vanità e l'eccessiva autostima, derivando dal mito greco di Narciso, il giovane che si innamorò della propria immagine riflessa nell'acqua. Tuttavia, il suo significato è ambivalente: oltre all'aspetto negativo della superbia, può rappresentare anche il perdono, la richiesta di onestà e la purezza. Donare un narciso può essere un monito gentile verso chi mostra troppa arroganza, ma in contesti più positivi indica anche la rinascita primaverile.
  • Perché il termine 'narcisista' deriva da questo fiore?
    L'espressione deriva direttamente dall'omonimo personaggio della mitologia greca, Narciso. Egli era un giovane di straordinaria bellezza, ma così vanitoso da passare il tempo a contemplare il proprio riflesso, finendo per morire di stanchezza e dissetandosi alle sue stesse acque. Da questa leggenda nasce il concetto psicologico e linguistico di narcisismo, ovvero quella personalità centrata eccessivamente sull'io, sulla propria immagine e sui propri meriti, spesso a discapito degli altri.
  • Come si coltiva correttamente il narciso in giardino?
    Il narciso predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e terreni ben drenati, poiché i bulbi temono i ristagni idrici. La semina avviene generalmente in autunno. Durante la primavera, periodo di fioritura, necessita di irrigazioni moderate. Una volta appassiti i fiori, è fondamentale non tagliare subito le foglie: queste devono ingiallire naturalmente per permettere al bulbo di accumulare energie per la fioritura dell'anno successivo. Evitare concimazioni azotate eccessive.
  • Quando fiorisce il narciso e quanto dura?
    La fioritura del narciso avviene tipicamente in primavera, tra febbraio e aprile, a seconda della specie e del clima locale. È uno dei primi fiori a sbocciare, segnando spesso l'inizio della stagione primaverile. I singoli fiori durano alcune settimane, ma la pianta intera rimane in vaso o in terra per mesi, producendo foglie verdi che persistono dopo la caduta dei petali per alimentare il bulbo sotterraneo.
  • È velenoso il narciso?
    Sì, tutte le parti della pianta del narciso sono tossiche se ingerite, contenendo alcaloidi come la lycorina. L'ingestione può causare disturbi gastrointestinali, vomito e diarrea. Attenzione particolare va posta nei confronti di bambini piccoli e animali domestici, poiché l'aspetto invitante delle foglie e dei fiori non deve trarre in ingasso. Inoltre, il succo della pianta può causare dermatiti da contatto in soggetti sensibili durante la manipolazione.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineEuropa meridionale, Asia occidentale e Nord Africa
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoBen drenato, fertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata durante la fioritura e la crescita fogliare; ridotta dopo l'appassimento dei fiori
FiorituraPrimavera (febbraio-aprile)
Altezza15-60 cm (varia in base alla specie)
ConcimazioneLeggera concimazione primaverile o autunnale con fertilizzante specifico per bulbi
PotaturaAsportare i fiori appassiti; lasciare le foglie ingiallire naturalmente per nutrire il bulbo
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiMarciumi del bulbo (se terreno mal drenato), afidi, tripidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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