Significato dei fiori

significato calla

Significato calla, dalle sue origini africane fino ad arrivare alla radice greca del nome.

di Redazione

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La calla è un fiore la cui origine non deriva dal clima mediterraneo, ne europeo, bensì nasce nelle lontane terre dell’Africa. Qui cresceva durante i periodi di pioggia e cadeva in una sorta di letargo quando le piogge cessavano. Venne poi introdotta a metà dell’ottocento in Europa, e ancora oggi viene ricordato il nome del botanico che la importò, ma viene chiamata e riconosciuta in il mondo con il suo nome più comune e di origini greche, ovvero calla. Il significato calla, dal punto di vista etimologico, è bello. Il nome è così semplice, che in qualsiasi parte del mondo non subisce modifiche se non lievi, pur cambiando nazionalità a cui si appartiene e lingue parlate. In fondo della calla sono due gli aspetti che si apprezzano, e questi sono entrambi contenuti nel suo nome, la bellezza è contenuta nel significato etimologico, mentre la semplicità è insita nella struttura del nome, mai così semplice ed universale per nessun altro fiore.

Cosa sta a significare la calla?

Significati ambivalenti, apparentemente contraddittori, trovano sintesi nella calla. Considerata simbolo della sessualità maschile a causa della sua forma, è considerata uno dei massimi riconoscimenti alla bellezza di una signora. E' il fiore della sposa per antonomasia, figura infatti nel più classico dei bouquet. Rende speciale il matrimonio con la sua grazia, l'essenzialità delle sue linee e il suo candore lo legano ai funerali. Calle di colore arancione o giallo significano la bellezza delle cose semplici, la calla rossa invece veicola messaggi di passioni. Diverso il significato della calla di colore viola, legata a sentimenti di tristezza. Delicata ma al contempo forte e senza fronzoli, la calla sa esprimere una moltitudine di valori attraverso la sua semplicità.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico della Calla nei diversi colori?
    Il significato della Calla varia notevolmente in base alla tonalità del fiore. La Calla bianca è universalmente associata alla purezza, alla grazia e all'essenzialità, risultando ideale per i matrimoni e anche per i funerali grazie al suo candore. Quella rossa simboleggia la passione e l'amore ardente. I fiori arancioni o gialli rappresentano la bellezza delle cose semplici e la gioia di vivere. Infine, la Calla viola evoca sentimenti di tristezza o dolore, offrendo una gamma espressiva molto ampia che va dall'allegria alla malinconia.
  • Da dove origina la Calla e perché si chiama così?
    La Calla ha origini africane, specificamente del Sud Africa, dove cresce naturalmente durante i periodi piovosi e entra in una fase di dormienza quando manca l'acqua. Fu introdotta in Europa a metà Ottocento. Il nome 'calla' deriva dal greco antico e significa 'bello'. Questa denominazione riflette sia la bellezza intrinseca del fiore, sia la semplicità e l'universalità del suo nome, che rimane quasi invariato in molte lingue, rendendolo immediatamente riconoscibile e legato all'estetica pura.
  • Perché la Calla è considerata il fiore nuziale per eccellenza?
    La Calla è tradizionalmente il fiore delle spose per antonomasia grazie alla sua eleganza senza tempo. La sua forma lineare e la sua grazia essenziale aggiungono un tocco di raffinatezza classica ai bouquet nuziali. Il bianco candido del fiore simboleggia la purezza e la nuova vita, elementi centrali nel rito matrimoniale. Inoltre, la sua struttura semplice ma potente comunica forza e delicatezza contemporaneamente, adattandosi perfettamente allo stile di molte cerimonie moderne e tradizionali.
  • La forma della Calla ha qualche significato particolare oltre all'estetica?
    Sì, la forma caratteristica della Calla, con la sua spatola che avvolge il spadice, è stata storicamente interpretata come un simbolo della sessualità maschile. Tuttavia, questa interpretazione coesiste armoniosamente con quella di massimo riconoscimento della bellezza femminile. Questa dualità di significati rende il fiore particolarmente interessante: mentre la sua struttura può richiamare aspetti maschili, il suo uso principale resta legato all'esaltazione della femminilità e della bellezza della donna, specialmente in contesti romantici o celebrativi.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica

Nome scientificoZantedeschia aethiopica
FamigliaAraceae
Tipo di piantaGeofita rizomatosa
OrigineSudafrica/Africa meridionale
EsposizioneLuce diffusa/parziale ombra
Temperatura minima5°C (evitare geli)
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-luglio)
Altezza50-80 cm
ConcimazionePeriodica durante la crescita vegetativa
PotaturaAsportazione fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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