rose olbia
La rosa è da sempre apprezzata per la sua bellezza ed eleganza, basti pensare che è stato il primo fiore ad essere coltivato come pianta ornamentale. Tra le numerose raffigurazioni delle rose citate dalla storia dell’arte, quelle più ricche di particolari furono dipinte dal ‘Raffaello dei fiori, Pierre-Joseph Redouté (1759-1840), pittore del Lussemburgo, o da artisti francesi come Pierre-Auguste Renoir (1841-1919) e Claude Monet (1922-1924), tra i massimi esponenti dell’Impressionismo, e dal post-Impressionista Paul Cézanne. Molti musei contenenti quadri che raffigurano le rose sono presenti ad Olbia città sarda che sta possiede realtà industriale e commerciale in piena espansione. Il nome Olbia (dal greco olbios=felice) continua ad alimentare le polemiche tra gli studiosi riguardo le origini greche (VIII sec. a.C.) della città, ma la fondazione ufficiale sembra essere avvenuta ad opera di Fenici e Cartaginesi. Nel 238 a.C. i Romani conquistano Olbia e costruiscono importanti opere pubbliche.