Regalare fiori

Manutenzione

I fiori freschi vengono utilizzati nella realizzazione di composizioni floreali quali possono essere: corone, bouquet, ghirlande, centrotavola, cestini ecc.

di Redazione

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Manutenzione

Nelle composizioni di fiori freschi non può mancare di certo il papavero. La pianta del papavero appartiene alla specie delle papaveracee con fiori rosei, bianchi o violacei. Nelle capsule,contenenti i semi di questa delicata pianta, si trova una sostanza lattiginosa, da cui si estrae l’ alcaloide detto morfina. Questa pianta, o papaver somniferum, è coltivata in quasi tutti i paesi caldi e temperati del mondo;un’ altra della stessa specie, il papaver rhoeas o rosolaccio, cresce spontaneamente in Italia. In primavera è molto facile,passeggiando per le campagne, restare affascinati da queste immense distese di papaveri. Le piante di papavero sono facilmente riconoscibili per via dei grandi fiori scarlatti e lucenti. Il frutto è una capsula poricida. I petali, che si usano in farmacia per preparare un decotto cui si attribuiscono capacità sedative e narcotiche, contengono un alcaloide non tossico, la readina, presente anche nelle altre parti della pianta.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra il papavero comune e il papavero da oppio?
    Il papavero comune, noto come rosolaccio (Papaver rhoeas), cresce spontaneamente in Italia ed è caratterizzato da fiori rossi brillanti. Il papavero da oppio (Papaver somniferum) è coltivato nei climi caldi e temperati. Entrambi appartengono alla famiglia delle Papaveracee e presentano fiori dai colori variabili dal rosa al bianco al viola. La distinzione principale risiede nell'uso: il primo è ornamentale e selvatico, mentre il secondo è legato alla produzione industriale di alcaloidi.
  • Cosa contiene la linfa del papavero e perché è pericolosa?
    Le capsule del papavero, specialmente quello da oppio, contengono una sostanza lattiginosa da cui si estrae la morfina. Questo alcaloide è responsabile degli effetti narcotici e sedativi della pianta. Anche se i petali contengono la readina, un alcaloide meno tossico, la presenza di morfina rende la pianta potenzialmente pericolosa se ingerita in quantità significative o utilizzata impropriamente senza controllo medico.
  • Come si riconosce visivamente una pianta di papavero?
    Le piante di papavero sono facilmente identificabili grazie ai loro grandi fiori, spesso descritti come scarlatti e lucenti. I petali possono variare dal rosa al bianco al violaceo. Un altro tratto distintivo è il frutto, che assume la forma di una capsula poricida. Durante la primavera, è possibile osservare vaste distese di questi fiori nelle campagne italiane, rendendoli molto facili da individuare durante le passeggiate all'aperto.
  • A cosa servono i petali di papavero in ambito farmacologico?
    In farmacia, i petali del papavero vengono utilizzati per preparare decotti. Queste preparazioni sono tradizionalmente attribuite a proprietà sedative e narcotiche. La presenza dell'alcaloide readina, contenuto nei petali e in altre parti della pianta, contribuisce a questi effetti. Tuttavia, l'uso deve essere consapevole data la potenziale presenza di sostanze più forti come la morfina in altre componenti della pianta.

Scheda Tecnica

Papaver somniferum / Papaver rhoeas

Nome scientificoPapaver somniferum / Papaver rhoeas
FamigliaPapaveracee
Tipo di piantaEracea annuale/perenne
OriginePaesi caldi e temperati del mondo / Italia (spontaneo)
EsposizioneSole
IrrigazioneModerata
FiorituraPrimavera/Estate
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile

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