Regalare fiori

fiori festa della donna-8

In questa giornata vengono festeggiate con mazzi di fiori festa della donna, in particolare con le mimose, ovvero un tipo di fiore particolarmente bello e profumato.

di Redazione

fiori festa della donna-8

Al giorno d'oggi, la gran parte delle donne festeggia l'8 marzo, con una buona dose di allegria e spensieratezza. In questa giornata vengono festeggiate con mazzi di fiori festa della donna, in particolare con le mimose, ovvero un tipo di fiore particolarmente bello e profumato. Bisogna sottolineare anche, come questa festa debba le proprie origini ad un evento particolarmente triste che avvenne tanti anni fa, in una fabbrica di New York e che colpì un buon numero di operaie. Alcune donne decisero infatti di organizzare uno sciopero per protestare contro le condizioni ai limiti dell'umano in cui erano costrette a lavorare: proprio nel giorno dell'8 marzo, il proprietario della fabbrica, logorato da alcuni giorni di protesta, prese una decisione tragica, ovvero quella di appiccare il fuoco alla sua stessa azienda. In quell'occasione morirono tutte le operaie, che vennero praticamente arse vive. In seguito a questo sciagurato evento, la decisione di stabilire l'8 marzo come il giorno della festa della donna fu una conseguenza onorevole.

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Domande frequenti

  • Perché si regala la mimosa l'8 marzo?
    La mimosa è diventata il simbolo della Festa della Donna in Italia grazie a tre femministe, Teresa Noce, Teresa Mattei e Rita Montagnana, che nel 1946 decisero di utilizzare questo fiore giallo brillante come emblema. La scelta cadde sulla mimosa perché fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, periodo in cui cade la ricorrenza, e per il suo colore vivace che simboleggia la rinascita primaverile e la forza femminile. Non esiste un legame storico diretto con gli eventi del 1911 menzionati nell'articolo, ma piuttosto una scelta simbolica moderna legata alla bellezza e alla tempistica stagionale del fiore.
  • Qual è l'origine storica reale della Festa della Donna?
    Le origini sono complesse e legate a movimenti operai e sindacali. Spesso si cita un incendio nella fabbrica Triangle Shirtwaist di New York del 1911, dove morirono molte operaie, sebbene alcune fonti storiche mettano in discussione i dettagli specifici di quel giorno. Altre radici risalgono alle manifestazioni per i diritti delle donne e il voto nelle prime decadi del '900. L'ONU ha riconosciuto ufficialmente la data nel 1977, mentre in Italia la celebrazione si è diffusa capillarmente solo dagli anni '50-'60, diventando un simbolo di unità femminile e di lotta per i diritti civili.
  • Come coltivare correttamente un albero di mimosa?
    La Mimosa (Acacia dealbata) richiede esposizione soleggiata e un terreno ben drenato, poiché teme fortemente i ristagni idrici che causano marciumi radicali. È preferibile piantarla in un luogo riparato dai venti freddi invernali. L'irrigazione deve essere regolare ma moderata, soprattutto durante la stagione calda. La potatura va effettuata subito dopo la fioritura per rimuovere i rami spenti e dare forma alla pianta. Attenzione alle gelate tardive che potrebbero danneggiare i boccioli floreali appena formati.
  • Quanto dura un bouquet di mimosa reciso?
    Un bouquet di mimosa tagliato può durare circa una settimana se mantenuto in acqua fresca cambiata ogni due giorni. Per prolungarne la vita, è consigliabile tagliare leggermente le basi dei rametti sotto acqua e posizionare il vaso in una stanza fresca, lontano da fonti di calore diretto o sole cocente. Il profumo intenso della mimosa può risultare forte in ambienti chiusi piccoli, quindi è meglio ventilare spesso la stanza. Con le cure giuste, i fiorellini gialli mantengono la loro integrità e il colore vivace per diversi giorni.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata

Nome scientificoAcacia dealbata
FamigliaFabacee (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineAustralia sudorientale (Tasmania e Victoria)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno-inizio primavera (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrima della fioritura con concime specifico per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura per eliminare rami secchi
MoltiplicazioneSeme (difficile) o talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo intenso e all'eccessiva umidità del suolo)

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