Utilizzo dei chiodi di garofano
Tra le specie di garofano che vengono maggiormente coltivate in tutto il mondo, troviamo sicuramente quella che risponde al nome scientifico di Dianthus caryophyllus. Stiamo parlando di un garofano davvero molto particolare, visto che si può considerare quello più frequentemente ibridato. Infatti, questa particolare specie di garofano è in grado di garantire la produzione di diverse piante perenni, che si caratterizzano per avere una chiara origine mediterranea, senza dimenticare come si tratti di una pianta che coltivavano già gli antichi romani. Tra le principali caratteristiche di questa specie di garofano troviamo anche quella di produrre dei cespugli dalle dimensioni notevolmente ridotte, che hanno la capacità di arrivare anche fino ad ottanta centimetri di altezza, senza dimenticare come riescano a produrre un gran numero di fiori, in modo specifico tra il termine della stagione primaverile e gli ultimi giorni dell’autunno. Dal punto di vista della coltivazione vera e propria, dobbiamo mettere in evidenza come questa particolare specie di garofano si caratterizzi per necessitare sempre di posizioni notevolmente soleggiate e, al contempo, anche molto luminose. A parte questi due requisiti, dobbiamo mettere in evidenza come il garofano non abbia particolari esigenze per quanto riguarda il terreno: in ogni caso, è fondamentale che il substrato sia ben drenato e che non abbia un eccesso grado di acidità.
Come prendersi cura del garofano
Famiglia ampia e variegata di piante da fiore; ci sono specie annuali, biennali, perenni. Tra queste ultime i garofani comuni, tra i più profumati, i cui steli (grigio/verdi, a tratti nodosi) possono raggiungere anche il metro di altezza. E' una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Cariofillacee coltivata principalmente a scopo ornamentale e come fiore reciso. I fiori si sviluppano più in larghezza che in altezza e sono formati da numerosi petali sfrangiati dei colori più svariati (bianco, rosa, giallo, arancio, rosso, scarlatto, fucsia, lilla) che effondono nell’aria un delicato profumo. La fioritura dei garofani avviene tra aprile ed ottobre a seconda delle specie, tutte comunque resistono anche a temperature invernali molto basse.