significato amarillis viola
Le giornate sono ormai troppo brevi, la sera giunge presto, l'autunno poi porta con se sempre una velata malinconia. Una leggera foschia copre le cose, mostrandole in lontananza sfumate, alterate ai nostri occhi, quasi un paesaggio da fiaba, ma qui non ci sono Regni, Fate Turchine o Principi Azzurri, ci sono città, strade, stanze, in cui il sole raramente risplende e un cielo nuvoloso e tetro è la scenografia di questi giorni, dove un'aria sempre più gelida ci spinge verso Dicembre. L’amarillis è un arbusto corredato di voluminosi tuberi, messa a coltura sia sui terrazzi che negli appartamenti tuttavia ama terreni sciolti sia vulcanici che arenosi, ma si adatta bene anche a quelli calcarei; vive bene in scarpate aride anche dove altre piante non riescono a vivere, ma in tal caso la pianta presenta un periodo di assoluto riposo estivo indispensabile per una buona fioritura. Le annaffiature sono moderate all'inizio, poi frequenti specialmente dopo la fioritura, che avviene in maggio giugno.
Cosa simboleggia l'amarillis viola?
L’amarillis è un genere di piante che fa parte della famiglia amarillidacee, comuni ovunque, coltivate nei giardini per i loro fiori grandi e solitari, dalla forma a imbuto. Molto apprezzato sia per l’ornamento dei giardini che sotto forma di fiore reciso. Il suo bulbo è di notevoli dimensioni, grigio e di aspetto piriforme, gli steli fiorali sono alti 40-60 centimetri e portano circa sei campanelle di un viola più o meno intenso delicatamente profumate. Nei toni del viola e del fucsia questo fiore assume ancora più carattere alimentando però - in apparenza - una contraddizione. L'amarillis infatti è un fiore esuberante, è la forza della natura senza compromessi, rappresenta coraggio e fierezza ma convive con la timidezza di un profumo che si rivela pian piano. Fiore unisex, potete regalarlo a uomini o donne, il viola sarà particolarmente gradito dalle signore.