Semina girasole
Lo spettacolare girasole è un fiore che da sempre ha affascinato l'uomo per il suo eliotropismo, ovvero la caratteristica di rivolgersi sempre verso il sole. Oltre alla particolare bellezza e maestosità del suo grande fiore, questa pianta erbacea, fornisce all'industria agroalimentare molti semi sfruttati per ricavarne l'olio, utilizzatissimo in cucina, soprattutto quella nordica, e tutta una serie di piccoli snack utilizzati negli aperitivi da bar e da festa. La coltivazione è dunque tra le più intensive che si conoscano proprio per i vasti utilizzi che se ne fanno in diversi settori industriali. Dall'apparato radicale a fittone con un apparato di riserva nutrizionale, si sviluppa un fusto dritto, che raggiunge anche i due metri d'altezza, sulla cui sommità si sviluppa poi il grande fiore. Questi è in realtà un'infiorescenza a capolino, formata da numerosissimi piccoli fiori gialli circondati da una corona di bellissimi petali lunghi e anch'essi gialli. Ognuno di questi fiori si trasformerà in seme, rendendo la pianta particolarmente proficua per l'alimentazione. Il fiore si presenta quindi come un grande disco di circa 10 centimetri di diametro, che appassisce con la comparsa dei semi in modo da farli cadere. Il girasole è una pianta originaria delle Americhe, ma diffusasi da molto tempo ormai in tutto il mondo. Non ha particolari esigenze nelle cure, e cresce allo stato spontaneo colonizzando interi campi, in coabitazione con il grano, o ai limiti dei campi. Spesso lo si trova lungo le ferrovie. Ama il clima caldo, logicamente vista il suo eliotropismo, ed è divenuta quindi una specie comune nel mediterraneo. Ma cresce molto bene anche in climi freschi, tanto che in Italia lo si trova abbondante anche nelle Prealpi e può spingersi tranquillamente anche in molte aree del nord Europa.